domenica 8 novembre 2009

La Domenica di Damasco

Il Papa oggi è a Brescia. Per manifestare a Ratzinger la riconoscenza della Chiesa, la diocesi, in tutte le sue componenti, dalle parrocchie alle associazioni ai singoli fedeli, si è mobilitata per raccogliere una somma di cinquecentomila euro da destinare alla «Carità del Papa». Il Comune di Brescia, invece, gli ha regalato il facsimile di un antico codice miniato della Biblioteca Queriniana: "un ottimo libro, adesso i soldi però" - ha commentato Benedetto.


Diritti Umani
: il comune di Sassuolo ha ac­quistato 50 crocifissi da distribuire agli istituti che ancora ne risultas­sero sprovvisti. La Giunta provinciale di Tra­pani ne ha ordinati 72. A Busto Arsizio il sindaco ha ordinato di mettere a mezz’a­sta la ban­diera europea sul pennone del Comune, mentre a Montegrot­to Terme sui tabelloni luminosi utilizzati dall’amministrazione per co­municare con i cittadini, com­pare un crocifisso con la scrit­ta “Noi non lo togliamo”. A Galiziano il sindaco sfida: "obbligo di affissione del crocifisso in tut­ti gli edifici pubblici, controlli quindicinali per assicurare il ri­spetto della norma e 500 euro di multa per i trasgressori". La Chiesa plaude all'Italico Buonsenso.


Folklore:
ad Assisi, con il crocifisso, negli uffici pubblici il sindaco vorrebbe espor­re anche il presepe, "visto che l'Unesco vuole riconoscerlo come patrimonio dell'umanità". Un appello ai dipendenti: rifiutatevi di prestare a questo maniaco del muschio perenne qualsiasi spazio di scrivania o nicchia di mobiletto.


Confcommercio Ro­ma
ha chiesto a tutti gli asso­ciati di esporre il Cristo nei propri ne­gozi: «Se vogliono togliere i cro­cifissi dalle nostre scuole, vuol dire che li metteremo nelle no­stre aziende», accanto al gajardetto de 'a Lazio.