lunedì 4 gennaio 2010

Speciale Guardie Svizzere

Chi non vorrebbe avere a propria disposizione un corpo di giovani svizzeroni di non più di trent'anni, alti non meno di 1,74 cm e agghindati come lancièri? Chi non ha mai fatto una bella foto con gli Svizzeri vaticani mentre montano...la guardia?

Le Guardie Svizzere sono impegnate tutte le volte che il Papa è presente. Logicamente, ci sono anche molteplici attività proprie dei vari gruppi, quali la banda, i tamburi, il coro, il pisolino pomeridiano.

Per il sollazzo generale,
gli Svizzeri partecipano anche agli incontri di calcio e di tennis tavolo, per esempio contro il Corpo di Vigilanza del Vaticano. Nel corso degli anni, ci sono state lamentele da parte degli Svizzeri: hanno sempre perso tutti gli incontri poiché obbligati a giocare con l'armatura.

Tutti i giorni cucinano per la Guardia Svizzera le Suore Albertine, Serve di Dio e anche di qualcos'altro, essendo - e ce ne rammarichiamo assai - nate donne.



Al comandante Jules Repond (1910-1921) - che aveva senza dubbio uno spiccato gusto per le forme e per i colori - si deve in gran parte l'attuale foggia della divisa degli Svizzeri. Per l'uniforme di gala sono previsti una vistosa gorgiera, guanti bianchi e morione di metallo chiaro con - u-uh! - ...piume di struzzo!


Lasciate ogni speranza o voi Apostoli di Via da Damasco: per diventare Guardia Svizzera è obbligatorio - oltre aver fatto almeno la terza media - "avere una reputazione irreprensibile"!